FOSSA OLIMPICA, FRANCESCA NITTI DI MASSAFRA CONQUISTA L’ORO NAZIONALE TRA GLI ESORDIENTI
C’è stato un tempo, breve, certo, come può esserlo un tempo nella giovanissima vita di una ragazza, in cui Francesca Nitti, tredicenne di Massafra, aveva posato il fucile. Forse, all’inizio, lo aveva imbracciato più per amore di papà Vincenzo che per autentica passione. Del resto, le ragazze della sua età hanno oggi mille interessi, mille distrazioni, mille richiami ai quali affidare le proprie giornate.
Eppure, soltanto pochi mesi fa, Francesca ha pronunciato una frase che ha reso felice suo padre e che, soprattutto, ha segnato una svolta nella sua vita sportiva: voleva lasciare la pallavolo, riprendere il fucile e dedicarsi alla Fossa Olimpica.
Così, seguendo i consigli paterni e le indicazioni tecniche dello staff del TAV Diana di Francavilla Fontana, Francesca ha ricominciato. Piattello dopo piattello, cartuccia dopo cartuccia, ha ritrovato la mira, la rapidità del gesto, quell’istinto che permette di anticipare con gli occhi ciò che il fucile dovrà colpire un istante dopo. E in pochi mesi è arrivata a confrontarsi con i migliori giovani talenti d’Italia.
Nel fine settimana dell’1 e 2 agosto, sulle pedane di Lonato del Garda, è andato in scena il 37° Criterium Nazionale. Francesca, al suo esordio assoluto in una competizione nazionale, ha conquistato la medaglia d’oro nella categoria Esordienti.
La gara, però, non era cominciata nel migliore dei modi. Sarà stata l’emozione, sarà stata la presenza di quasi trecento atleti provenienti da ogni parte d’Italia, fatto sta che Francesca aveva chiuso la prima serie con 16 piattelli colpiti su 25. E nella competizione giovanile, diversamente dalla disciplina olimpica senior, che prevede cinque serie di tiro, le occasioni per recuperare sono soltanto tre.
Ma Francesca non si è smarrita.
Superata l’emozione della prima pedana, studiato il vento e imparato a sopportare il caldo torrido, il talento ha cominciato a mostrarsi. Diciannove piattelli su 25 nella seconda serie. Ventidue su 25 nella terza.
Un crescendo limpido, quasi musicale. E alla fine, alla sua prima gara nazionale, è arrivata la medaglia d’oro.
È un risultato che riempie d’orgoglio Massafra e tutta la nostra terra. Una terra che, quando riesce a sostenere, incoraggiare e accompagnare i propri ragazzi, sa ancora far nascere talenti e raccontare storie capaci di diventare esempio.
Congratulazioni, Francesca. Che questo oro sia soltanto il primo bersaglio di una lunga serie.


