BLUES & BEYOND: GROTTAGLIE ACCENDE L’ESTATE E FIRMA TRE SERATE DA APPLAUSI
Un debutto folgorante, un crescendo irresistibile, un finale da brividi: il primo Festival Blues della città entra subito nella storia
Grottaglie (Ta) ha vissuto tre notti di musica pura, vibrante, necessaria. La prima edizione di Blues & Beyond ha trasformato il Giardino Mediterraneo del Castello Episcopio in un crocevia di suoni, emozioni e talento internazionale, conquistando il pubblico con un sold‑out che ha superato ogni previsione. ( foto di copertina di Giovanni Soldato della serata finale)

L’entusiasmo degli organizzatori è stato immediato e travolgente.
Domenico Carlucci, ideatore del Festival insieme ai suoi colleghi, ha raccontato:
《Siamo felici di questo debutto folgorante seguito poi da una seconda serata che ci ha letteralmente travolto con un’affluenza straordinaria, fino al gran finale da brividi.. un risultato che ha appagato il nostro lavoro e conferma che il progetto che ho sempre desiderato nella mia città è stato vincente . Peraltro condividere il palco, da musicista, con gli artisti internazionali mi ha reso davvero felice!》
Tre serate, quattro concerti, un’unica grande storia di musica:
Walking Trees — La band calabrese ha inaugurato il Festival con un’energia che ha subito acceso la platea.
Blues Indelebile Band — Una seconda serata intensa, emotiva, che ha confermato il crescendo di consensi.Gran finale –
Doppio set nell’ultima serata:
James Maddock con Brian Mitchell e Alex Valle: un primo set da manuale, elegante e potente.
Carrie Rodriguez con Luke Jacobs e John Convertino: magia pura, una chiusura che ha lasciato il pubblico senza fiato.
A guidare la narrazione sul palco è stata Anna Santese, impeccabile conduttrice delle tre serate:
《Per me è stato un privilegio guidare la conduzione di questa tre giorni indimenticabile! – ha dichiarato felice e soddisfatta – Un onore collaborare con le bellissime personalità dell’organizzazione nonché un piacere immenso conoscere artisti di livello elevatissimo come quelli ospitati. E francamente sono molto felice per i sinceri apprezzamenti ricevuti, specie per le dediche speciali che mi hanno riservato i miei Blues Men . Sono molto commossa per questo.》
Dietro il successo, una squadra affiatata: Domenico Carlucci, Pietro Quaranta, Carlo Cassese, Aldo Palmieri e Donato Di Biaso, un gruppo che ha lavorato con cura maniacale per ogni dettaglio.

《Grottaglie saluta questa prima edizione tra parole di profonda gratitudine e un caloroso arrivederci perché il nostro augurio è che il segno profondo lasciato da Blues & Beyond possa ripetersi. – Ha sottolineato Carlo Cassese – Un sogno che avevo sin da ragazzino! Vedere i musicisti che ho sempre stimato e seguito, esibirsi dal vivo in un progetto tutto nostro. E questo è stato per me motivo di orgoglio. Ringrazio veramente tutti , tra cui il mio amico Andrea Parodi che mi ha aiutato a creare la giusta connessione con gli ospiti internazionali. La ciliegina sulla torta è stato vedere James Maddock imbracciare e suonare sul palco una chitarra costruita da me!!! Impagabile !!! Grazie grazie grazie!!》
《Che cos’altro aggiungere se non che il pubblico guarda già con entusiasmo al secondo capitolo, – ha aggiunto Pietro Quaranta – questo lo abbiamo percepito chiaramente nel corso delle serate e noi saremmo fieri di poterci ripetere. Siamo molto fieri di questa tre giorni realizzata con non troppe risorse, ma ce l’abbiamo fatta! Come dico spesso:“un giorno senza musica è un giorno perso”!》
Aldo Palmieri ha evidenziato la forza del gruppo: 《Un progetto che mi ha entusiasmato soprattutto in virtù del fatto che l’intesa tra noi collaboratori è stata indescrivibile. Coesione e dedizione hanno reso il nostro gruppo unico. In ringraziamento va al comune di Grottaglie per aver patrocinato l’evento e a Pro Loco per il prezioso supporto fornito. Nonché alla nostra conduttrice ufficiale Anna, per noi preziosa perché è stata il collante giusto per unificare, coordinare e organizzare le idee sul banco di lavoro!》
E Donato Di Biaso
《Ho collaborato nella fase finale dell’evento con estremo piacere, – ha concluso Donato Di Biaso consapevole che le sinergie erano perfette. Dunque per quanto me lo augurassi, prevedevo l’enorme successo.
Blues & Beyond non è stato solo un Festival: è stato un gesto culturale, un atto d’amore verso la città e la musica.
Grottaglie ha risposto con entusiasmo, e ora guarda già al futuro.
Intanto buona la prima!

