INFRASTRUTTURE POST‑GIOCHI: ORA SERVE UN CONSORZIO CHE METTA LE ASSOCIAZIONI AL CENTRO
TARANTO – I Giochi del Mediterraneo lasceranno in dote al territorio un patrimonio infrastrutturale straordinario, ma la vera sfida comincia adesso: garantire che i rinnovati impianti sportivi non si trasformino in cattedrali nel deserto, ma diventino motori di sviluppo sostenibile.
Secondo la dr.ssa Valentina Fusco, la risposta non risiede nelle vecchie formule burocratiche. È giunto il momento di superare lo schema rigido della classica “Cabina di regia” – troppo spesso percepita come un apparato statico – per abbracciare un modello operativo dinamico e concreto.La proposta della dott.ssa Valentina Fusco, Referente OINP Regione Puglia,si articola su tre pilastri fondamentali:Protagonismo dal basso e Azionariato Popolare.
La gestione delle strutture deve rimettere al centro le associazioni sportive del territorio, ovvero chi gli impianti li vive e li utilizza quotidianamente. Questo coinvolgimento attivo è in perfetta linea con la nuova riforma del DM Sport sull’Azionariato Popolare, uno strumento strategico per supportare e responsabilizzare il tessuto sportivo locale.
Competenze e Sostenibilità Finanziaria: La gestione di impianti di livello internazionale richiede professionalità. Fusco insiste sulla necessità impellente di risorse umane dotate di competenze certificate e formazione continua. Parallelamente, l’attenzione deve spostarsi su modelli finanziari capaci di rendere i bilanci sostenibili nel lungo periodo, superando la logica dell’assistenzialismo.
Proposte operative (Consorzio e Contratto di Rete): Per superare lo stallo della governance tradizionale, la consulente lancia sul tavolo soluzioni concrete come il Consorzio Pubblico-Privato o il Contratto di Rete, formule capaci di ottimizzare i costi, fare massa critica e condividere i servizi. A supporto di questa architettura, si inserisce l’idea di un Distretto dello Sport a latere, per fare da volano economico e attrarre investimenti.
Su questi assett, siamo già a lavoro.

