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“Sono Lucio” è l’antologia che celebra il genio di Lucio Dalla

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Milano – Esce venerdì 18 settembre “Sono Lucio”, l’antologia che celebra il genio intramontabile di Lucio Dalla.

«Questo disco conferma e rinnova l’impegno di Fondazione Lucio Dalla, Pressing Line e Sony Music, nella tutela e nella valorizzazione dell’opera di Lucio Dalla – dichiara Stella Caracchi, consigliere della Fondazione Lucio Dalla – La grande partecipazione con cui l’uscita dell’antologia è stata accolta ci emoziona, perché testimonia l’attualità di Lucio Dalla e la forza inesauribile della sua opera che, a distanza di anni, continua a parlare al pubblico».

Il disco è un emozionante viaggio tra poesia, musica e immagini pensato sia per i fan storici, sia per chi desidera entrare in contatto per la prima volta con l’universo di uno dei più importanti cantautori della storia della musica italiana.

A rendere “Sono Lucio” un vero e proprio oggetto d’arte è la cura del visual del progetto, a partire dalla copertina per la quale è stata scelta un’iconica fotografia di Luigi Ghirri, e inoltre, è impreziosita da un particolare dettaglio strettamente legato al cantautore: il titolo della raccolta è scritto con la calligrafia di Lucio Dalla.

«Desideriamo ringraziare Adele Ghirri per avere accolto con entusiasmo l’invito a condividere il progetto, reso ancora più prezioso dallo sguardo di Luigi Ghirri sulla vicenda umana e artistica di Lucio Dalla – aggiunge Stella Caracchi – Uno sguardo unico: quello del grande maestro della fotografia e, al tempo stesso, quello dell’amico, del compagno di viaggio».

All’interno, l’antologia è arricchita da una selezione di immagini di Luigi Ghirri, scelte accuratamente per raccontare al meglio l’artista.

Da venerdì 18 settembre sarà online il nuovo video di “Anna e Marco”, per la regia di Marco Pellegrino, che nel 2019 ha firmato anche la regia del videoclip de “L’anno che verrà”.

«“Anna e Marco” è una canzone che non ha nemmeno una ruga – dice il regista Marco Pellegrino – e che, proprio per questo, è stato emozionante e naturale associare a un immaginario contemporaneo».

A pochi giorni dall’annuncio è andato sold out l’esclusivo doppio vinile numerato colorato “azzurro mare” e, data la grande richiesta, è stata aumentata la produzione degli altri due formati fisici in cui l’antologia sarà disponibile, doppio vinile black 180g e doppio cd.

I brani sono stati rimasterizzati partendo direttamente dai nastri analogici originali a 192 kHz / 24 bit con il marchio l’Archivio del Suono.

Per offrire un’esperienza di ascolto con la massima fedeltà e qualità su tutti i formati, le tracklist presentano alcune lievi differenze, studiate per rispettare i limiti di minutaggio del vinile e preservare l’elevata qualità audio; la versione cd, grazie alla maggiore capacità, include un numero ancora più ampio di capolavori di Dalla. La tracklist della versione digitale, infine, include 40 brani selezionati per rappresentare l’intera produzione.

Lucio Dalla aveva un legame profondo e viscerale con la Puglia, considerata da lui una seconda casa e una grande fonte di ispirazione artistica: quì sono nate alcune sue canzoni, a cominciare di quelle contenute nell’album “Come è profondo il mare”, con la celebre omonima canzone insieme a “Disperato erotico stomp” e “Quale allegria”, composto nel 1977 durante un soggiorno di isolamento volontario alle isole Tremiti, in particolare nella sua celebre villa A casa di Lucio a San Domino.

Per “La casa in riva al mare” del 1971 Lucio ha tratto grande ispirazione per la musica e l’atmosfera dai suoi soggiorni e dal profondo legame con le Isole Tremiti, in particolare dall’isola di San Nicola, dove un antico monastero fu adibito a colonia penale.

La celebre copertina del 45 giri di “4/03/1943“ presentata a Sanremo nel 1971 ritrae il porto di Manfredonia, dove il cantautore bolognese ha trascorso parte della sua infanzia e dove aveva casa; la città gli ha intitolato il teatro comunale e ha decorato i vicoli del centro storico con frasi tratte dalle sue canzoni.

L’antologia comprende anche altre canzoni più amate e rappresentative, come “Futura”, “Cara”, “Caruso”, “L’anno che verrà”, “L’ultima luna”, “Balla balla ballerino”, “Piazza Grande” e “Attenti al lupo”.


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Franco Gigante

Il giornalista Franco Gigante, di Castellaneta, iscritto all'albo professionale dell'ordine nazionale dei giornalisti, ha cominciato a scrivere di calcio a metà anni sessanta per i settimanali regionali Il Gazzettino e NuovoSud, e di musica sui periodici nazionali Ciao2001 e NuovoSound. Come inviato musicale ha seguito per anni il Festival di Sanremo. «Nel 1982 ero inviato per il Corriere del Giorno e fui chiamato sul palco in rappresentanza dei quotidiani regionali, insieme a Sandro Mayer per i settimanali e a Mario Fegiz per i quotidiani nazionali: controfirmammo la busta con il nome del vincitore indicato da Giucas Casella che fu aperta alla nostra presenza nella serata finale: c’era il nome di Riccardo Fogli, vincitore di quell’anno con la canzone “Storie di tutti i giorni”». Ha seguito quasi tutte le edizioni di Un Disco per l’Estate a Saint Vincent, Gondola d’Oro a Venezia e Vela d’Oro a Riva del Garda. «Sul palco del Saint Vincent Estate 1978 presi parte a un gioco musicale in coppia con Fred Bongusto e trasmesso per la prima volta a colori dalla Rai; fra gli altri artisti di quella edizione c’erano anche Mia Martini, Patty Pravo, Franco Califano, Renato Zero, Tozzi, i Pooh, Oxa e Venditti». È inviato musicale dell'agenzia nazionale di stampa Italpress, è critico musicale per i quotidiani regionali Corriere Adriatico di Ancona, Il Centro di Pescara, Giornale di Sicilia, e collabora con Nuovo Quotidiano di Puglia e Buonasera Taranto. Nella sua carriera ha scritto anche sui quotidiani Corriere Mercantile di Genova, Il Giornale di Reggio, Nuovo Molise, La Gazzetta del Popolo, La Provincia di Como, Il Giornale di Calabria, La Voce di Reggio, Calabria Ora e La Gazzetta dello Sport. È stato direttore del periodico Contatto, dell’emittente televisiva RTM e di Radio 94 Taranto. Come ufficio stampa ha curato la comunicazione del Centenario della Nascita di Rodolfo Valentino, Carnevale di Putignano, CantaGargano, Ercole d'Oro, Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile, Fondazione Rodolfo Valentino, Sagra da Farnedd e dei Sapori di Puglia, Premio Internazionale Rodolfo Valentino Economia Finanza Comunicazione e Ricerca, Valentino d'Argento, Mandarino d'Oro, Premio Internazionale Città di Valentino, Concorso Internazionale Musicale Crisalide, Concorso Internazionale d'Esecuzione Pianistica Città di Valentino, Comunità L’Incontro, Carnevale di Castellaneta, Miss e Mister Bellezza Jonica, Miss Castellaneta Marina; Enti e privati cui presta, o ha prestato, il lavoro di addetto alla comunicazione sono i Comuni di Castellaneta e di Palagiano, C.I.A. Area Due Mari Taranto e Brindisi, Ordine Equestre Santo Sepolcro di Gerusalemme, GAL Luoghi del Mito e delle Gravine, Comunità Montana della Murgia Tarantina, Diocesi di Castellaneta, Discoteca Nafoura di Castellaneta, Discoteca DNA di Ginosa Marina, Caffè del Cavaliere di Matera, Colombata Famosa 1867 di Massafra, Jonica Eventi, Greenergy, Lega Navale Castellaneta. Ai primi anni settanta ha iniziato la carriera di dee-jay a Saint Vincent (Aosta), per proseguirla successivamente al Blu Moon di Marina di Ginosa e al Bi.Blu.Ar. di Martina Franca. A metà anni settanta ha dato vita a Radio Gieffe Castellaneta insieme ad altri appassionati di musica. «Era una delle prime radio ‘libere’ italiane della Puglia che condivisi con alcuni imprenditori per la parte economica e con molti giovani promettenti dee-jay; la radio dava voce ai cittadini con programmi di dediche e aveva anche strisce specifiche di vari generi musicali». In ambito sportivo è stato dirigente del Milan Club Castellaneta e della squadra del Castellaneta Calcio, insignito del Premio CONI 2000 e dei premi benemerenza FIGC 1992 e 2003. «Entrambe le Stelle al merito sportivo mi furono consegnate a Roma, nel 1992 dal presidente Antonio Matarrese e nel 2003 dal presidente Franco Carraro: in entrambe le occasioni l’emozione fu tantissima». Ha promosso e organizzato il Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile per quasi vent’anni insieme ad altri sportivi. Ha prestato servizio di capo stazione nelle Ferrovie dello Stato Italiane a Bari Centrale, San Basilio Mottola e a Castellaneta Campagna.

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