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ROTTAMAZIONE, LA MAGGIORANZA NEGA ATTI E RINVIO: LA MINORANZA LASCIA LA COMMISSIONE

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I consiglieri di minoranza denunciano il rifiuto dell’Amministrazione di mettere a disposizione l’istruttoria e la documentazione che hanno portato al diniego della Definizione Agevolata. Respinta anche la richiesta di rinvio della Commissione per consentire l’esame degli atti. “Non si può chiedere un voto senza garantire trasparenza e piena conoscenza degli elementi alla base della decisione”. Oggi, 24 settembre 2026, la minoranza ha abbandonato la seduta e chiede che tutti i documenti vengano resi pubblici ai cittadini. Lascia sconcerti l’assenza del Consigliere di opposizione Vincenzo Lenti (Fratelli d’Italia.

Questo il comunicato stampa: “Rottamazione, la maggioranza chiude al confronto: negati gli atti e il rinvio. La minoranza lascia la Commissione Rottamazione/Definizione Agevolata, nessuna risposta sull’istruttoria che ha portato al “no”dell’Amministrazione.
La maggioranza pretende di votare senza consentire ai Consiglieri di conoscere e verificare gli elementi alla base della decisione.

Si è riunita oggi, 24 settembre 2026, la Commissione Comunale avente ad oggetto la Rottamazione – Definizione Agevolata.
Nel corso della Commissione, i Consiglieri di minoranza hanno chiesto di acquisire l’istruttoria, l’analisi e la documentazione degli uffici comunali che hanno portato l’Amministrazione a ritenere non praticabile la Rottamazione/Definizione Agevolata.
Abbiamo chiesto, in sostanza, una cosa molto semplice: se il Comune sostiene che la rottamazione non sia tecnicamente possibile, vogliamo conoscere gli atti e le valutazioni che hanno portato a questa conclusione.
Quali norme sono state esaminate? Quali verifiche sono state effettuate? Quali impedimenti tecnici sarebbero stati individuati? Qual è il percorso amministrativo seguito dagli uffici?

Domande alle quali, invece di rispondere mettendo a disposizione la documentazione richiesta, la maggioranza ha scelto di non consentire il necessario approfondimento.

La minoranza ha inoltre chiesto il rinvio della Commissione, proprio per poter acquisire ed esaminare gli atti anche questa richiesta è stata respinta.

Si è scelto quindi di andare avanti e procedere alla votazione senza mettere i Consiglieri nelle condizioni di conoscere compiutamente gli elementi alla base della decisione.
Non intendiamo votare senza avere a disposizione gli atti richiesti. E soprattutto non intendiamo assistere in silenzio a una scelta che avrà conseguenze concrete sulla vita di tante persone.

Perché dietro la parola “rottamazione” ci sono persone: dietro una posizione debitoria nei confronti del Comune non c’è necessariamente qualcuno che non vuole pagare.
Ci sono cittadini e cittadine che, negli anni, possono aver attraversato momenti di difficoltà economica, perdita del lavoro, riduzione del reddito, problemi familiari o situazioni impreviste che hanno reso difficile rispettare regolarmente i propri obblighi.

Una pubblica amministrazione deve essere capace di guardare anche a chi è rimasto indietro e di costruire, quando la legge lo consente, strumenti che permettano di rientrare nella legalità e di recuperare quanto dovuto senza schiacciare ulteriormente chi si trova in difficoltà.
Questo dovrebbe essere il principio alla base di ogni scelta amministrativa.
Per questo riteniamo ancora più grave che, su una questione così delicata, l’Amministrazione non senta la necessità di mettere a disposizione dei Consiglieri e Consigliere tutta la documentazione utile a comprendere le ragioni del proprio diniego. Dire semplicemente che “tecnicamente non si può fare” non è sufficiente.
Chiediamo quindi che l’Amministrazione renda disponibili tutti gli atti e chiarisca pubblicamente il percorso che ha portato a escludere la Rottamazione/Definizione Agevolata.
I cittadini hanno diritto di sapere.

E noi, come Consiglieri e Consigliere di opposizione, continueremo a fare il nostro dovere: controllare, chiedere, denunciare quando necessario e difendere il diritto dei cittadini e delle cittadine a essere ascoltati.
Perché amministrare non significa soltanto approvare delibere.
Significa non lasciare indietro nessuno e nessuna.”

I Consiglieri e le Consigliere di minoranza del Comune di Grottaglie

Massimo Carrieri
Vito Rossini
Ciro Petrarulo
Giovanni Marinelli
Giuseppina Cassese
Alessandra Lacava
Giovanni Annicchiarico

Grottaglie, 24/09/2026


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Redazione Oraquadra

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