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Due feriti gravi per un cinghiale a Castellaneta: per Cia Due Mari una tragedia sfiorata ma annunciata troppe volte

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Castellaneta. Profondo sdegno, rabbia e forte preoccupazione sono i sentimenti espressi da CIA Due Mari Taranto-Brindisi a seguito del drammatico incidente stradale avvenuto nella notte alle porte di Castellaneta, dove una moto si è scontrata con un grosso cinghiale; nell’impatto sono rimasti gravemente feriti due uomini, entrambi residenti a Castellaneta: uno si trova attualmente ricoverato in prognosi riservata all’ospedale San Pio di Castellaneta, mentre l’altro giace in coma al Santissima Annunziata di Taranto.

A farsi portavoce dell’organizzazione è il presidente di CIA Due Mari, Giannicola D’Amico: «Si è perso già troppo tempo dietro le normative e alla farraginosità dei pareri, dietro alle barricate e alle opposizioni che hanno fatto una serie di lobby protezioniste, ambientaliste e animaliste. È arrivato il momento di dare avvio a delle modifiche legislative importanti ed è il momento di dare avvio concretamente al piano del contenimento del cinghiale e di accelerare anche il piano di contenimento del lupo che tanti danni sta creando in agricoltura in Puglia, insieme ad altre specie nocive come gli storni e il parrocchetto monaco».

Alle parole del presidente si aggiunge la denuncia di Vito Rubino, direttore dell’area Due Mari, che sottolinea gli ostacoli operativi riscontrati sul campo.

«Seppur il piano di contenimento sia finalmente partito la burocrazia continua purtroppo a farla da padrone, rallentando enormemente ogni azione concreta – dichiara il direttore Rubino – A questo si aggiungono gli ostacoli ideologici degli ambientalisti e degli animalisti da salotto, le cui resistenze continuano a paralizzare gli interventi necessari; il risultato è sotto gli occhi di tutti: il nostro territorio è ormai completamente invaso dalla fauna selvatica. I danni alle colture agricole sono all’ordine del giorno, ma quello che è accaduto a Castellaneta dimostra che ormai è in gioco l’incolumità stessa delle persone».

CIA Due Mari Taranto-Brindisi evidenzia inoltre come la proliferazione incontrollata di questi ungulati – specie non appartenente alla fauna autoctona del luogo – stia creando un vero e proprio corto circuito tra la tutela dell’ambiente e la sicurezza pubblica.

«Espressamente a nome di tutta la CIA Due Mari rivolgiamo il nostro più sincero e sentito augurio di pronta guarigione ai due concittadini rimasti feriti – concludono i vertici dell’associazione – Ci auguriamo fortemente che non si debba attendere una notizia ancora più tragica prima che le autorità intervengano con la dovuta celerità. È urgente mettere in atto misure drastiche ed efficaci per salvaguardare le nostre piccole comunità, tutelare la vita umana e difendere il lavoro quotidiano degli agricoltori».


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Franco Gigante

Il giornalista Franco Gigante, di Castellaneta, iscritto all'albo professionale dell'ordine nazionale dei giornalisti, ha cominciato a scrivere di calcio a metà anni sessanta per i settimanali regionali Il Gazzettino e NuovoSud, e di musica sui periodici nazionali Ciao2001 e NuovoSound. Come inviato musicale ha seguito per anni il Festival di Sanremo. «Nel 1982 ero inviato per il Corriere del Giorno e fui chiamato sul palco in rappresentanza dei quotidiani regionali, insieme a Sandro Mayer per i settimanali e a Mario Fegiz per i quotidiani nazionali: controfirmammo la busta con il nome del vincitore indicato da Giucas Casella che fu aperta alla nostra presenza nella serata finale: c’era il nome di Riccardo Fogli, vincitore di quell’anno con la canzone “Storie di tutti i giorni”». Ha seguito quasi tutte le edizioni di Un Disco per l’Estate a Saint Vincent, Gondola d’Oro a Venezia e Vela d’Oro a Riva del Garda. «Sul palco del Saint Vincent Estate 1978 presi parte a un gioco musicale in coppia con Fred Bongusto e trasmesso per la prima volta a colori dalla Rai; fra gli altri artisti di quella edizione c’erano anche Mia Martini, Patty Pravo, Franco Califano, Renato Zero, Tozzi, i Pooh, Oxa e Venditti». È inviato musicale dell'agenzia nazionale di stampa Italpress, è critico musicale per i quotidiani regionali Corriere Adriatico di Ancona, Il Centro di Pescara, Giornale di Sicilia, e collabora con Nuovo Quotidiano di Puglia e Buonasera Taranto. Nella sua carriera ha scritto anche sui quotidiani Corriere Mercantile di Genova, Il Giornale di Reggio, Nuovo Molise, La Gazzetta del Popolo, La Provincia di Como, Il Giornale di Calabria, La Voce di Reggio, Calabria Ora e La Gazzetta dello Sport. È stato direttore del periodico Contatto, dell’emittente televisiva RTM e di Radio 94 Taranto. Come ufficio stampa ha curato la comunicazione del Centenario della Nascita di Rodolfo Valentino, Carnevale di Putignano, CantaGargano, Ercole d'Oro, Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile, Fondazione Rodolfo Valentino, Sagra da Farnedd e dei Sapori di Puglia, Premio Internazionale Rodolfo Valentino Economia Finanza Comunicazione e Ricerca, Valentino d'Argento, Mandarino d'Oro, Premio Internazionale Città di Valentino, Concorso Internazionale Musicale Crisalide, Concorso Internazionale d'Esecuzione Pianistica Città di Valentino, Comunità L’Incontro, Carnevale di Castellaneta, Miss e Mister Bellezza Jonica, Miss Castellaneta Marina; Enti e privati cui presta, o ha prestato, il lavoro di addetto alla comunicazione sono i Comuni di Castellaneta e di Palagiano, C.I.A. Area Due Mari Taranto e Brindisi, Ordine Equestre Santo Sepolcro di Gerusalemme, GAL Luoghi del Mito e delle Gravine, Comunità Montana della Murgia Tarantina, Diocesi di Castellaneta, Discoteca Nafoura di Castellaneta, Discoteca DNA di Ginosa Marina, Caffè del Cavaliere di Matera, Colombata Famosa 1867 di Massafra, Jonica Eventi, Greenergy, Lega Navale Castellaneta. Ai primi anni settanta ha iniziato la carriera di dee-jay a Saint Vincent (Aosta), per proseguirla successivamente al Blu Moon di Marina di Ginosa e al Bi.Blu.Ar. di Martina Franca. A metà anni settanta ha dato vita a Radio Gieffe Castellaneta insieme ad altri appassionati di musica. «Era una delle prime radio ‘libere’ italiane della Puglia che condivisi con alcuni imprenditori per la parte economica e con molti giovani promettenti dee-jay; la radio dava voce ai cittadini con programmi di dediche e aveva anche strisce specifiche di vari generi musicali». In ambito sportivo è stato dirigente del Milan Club Castellaneta e della squadra del Castellaneta Calcio, insignito del Premio CONI 2000 e dei premi benemerenza FIGC 1992 e 2003. «Entrambe le Stelle al merito sportivo mi furono consegnate a Roma, nel 1992 dal presidente Antonio Matarrese e nel 2003 dal presidente Franco Carraro: in entrambe le occasioni l’emozione fu tantissima». Ha promosso e organizzato il Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile per quasi vent’anni insieme ad altri sportivi. Ha prestato servizio di capo stazione nelle Ferrovie dello Stato Italiane a Bari Centrale, San Basilio Mottola e a Castellaneta Campagna.

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