ARCELORMITTAL: «Una luce in fondo al tunnel. Qualcosa inizia a muoversi nell’area Laminazione, anche se la strada è ancora i salita»

Ufficio Stampa Fim Cisl 15 Gen 2020
84 times

«Finalmente un segnale incoraggiante». Il segretario generale aggiunto della Fim Cisl Taranto Brindisi, Biagio Prisciano, accoglie positivamente la comunicazione ricevuta questa mattina - nel corso di una riunione - dalle Rsu dai vertici ArcelorMittal.

«La ripartenza del reparto Pla2, fissata per il 10 febbraio – spiega Prisciano - sicuramente è una buona notizia che va nella direzione giusta non solo in termini produttivi, ma anche di rilancio impiantistico. Dopo le nostre rivendicazioni, si metterà mano alle tanto attese e necessarie manutenzioni degli impianti. Tra manutenzione ed esercizio, da subito, torneranno in fabbrica circa 60 unità. Il tempo di laminazione durerà 4 settimane per una produzione di circa 30.000 tonnellate destinata al mercato estero e nazionale. A pieno regime ci sarà una forza lavoro di 360 unità. L’impianto, quindi, lavorerà a pieno organico».
In sintesi: Il treno lamiere marcerà a 20 turni; la finitura a 15 turni; manutenzione meccanica 2 squadre a 10 turni; 5 turni manutenzione elettrica più pronto intervento; magazzino spedizioni a 21 turni.
Biagio Prisciano, fa presente che «dopo le prime 4 settimane di lavoro, ci saranno due settimane di fermata. Nel frattempo ci saranno aggiornamenti per eventuali acquisizioni di nuovi ordini».
Sicuramente è un primo segnale positivo per tutti i lavoratori che rientreranno a lavoro, anche se rimane ancora tanto da fare: «Abbiamo ancora impianti fermi, quali i tubifici che un tempo erano fiore all’occhiello dello stabilimento. Bisogna non perdere tempo – precisa Prisciano - in quanto lo stesso non è una variabile secondaria, ma importante. Contestualmente, occorre accelerare sull’ambientalizzazione dello stabilimento, intervenire con manutenzioni ordinarie e straordinarie anche in altri impianti. La sicurezza e la salute dei lavoratori – evidenzia - deve essere al primo posto di ogni ragionamento».
La Fim Cisl ricorda all’azienda, al governo e alla Regione Puglia che in ArcelorMittal i lavoratori sono interessati da procedura di Cigo a massimale e cioè il 60%, ma al di sotto della stessa nel netto «Pertanto – conclude Biagio Prisciano – anche in ArcelorMittal va trovata soluzione per un’integrazione alla Cigo; così come bisogna monitorare la questione Cigs che interessa i lavoratori in amministrazione straordinaria, i quali, per quanto ci riguarda, non devono mai essere considerati come “lavoratori di serie B”».

Rate this item
(0 votes)

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Editore: SocialMedia APS

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: d.ssa Valentina D'Amuri & FVproductions

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk