Cronaca sindacale

Cronaca sindacale (121)

Sabato i Consulenti del Lavoro di terra jonica festeggiano i primi quarant’anni del loro ordine professionale: era il 1979, infatti, quando fu emanata la Legge n. 12/1979 che in tutta Italia istituiva l’Ordine dei Consulenti del Lavoro.

Nell’occasione il Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Taranto ha organizzato una Giornata celebrativa con un convegno e con la consegna ai colleghi del tradizionale riconoscimento per l’anzianità di appartenenza all’Ordine.

L’evento è stato presentato in conferenza stampa alla presenza del presidente, Giovanni Prudenzano, e di numerosi membri del Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Taranto.

“Insieme a chi costruisce lavoro. Ordine dei Consulenti del Lavoro di Taranto: 40 anni al servizio della Comunità”: questo il titolo prescelto per la giornata celebrativa che si terrà, sabato 19 ottobre, nella splendida cornice del “Relais Histò San Pietro sul Mar Piccolo” di Taranto.

Il presidente Giovanni Prudenzano ha spiegato che «il titolo del convegno “Insieme a chi costruisce lavoro” intende sottolineare l’importante ruolo che da sempre svolgono i Consulenti del Lavoro nella comunità jonica, sia assistendo le aziende e i professionisti nella gestione e nello sviluppo delle loro imprese, sia come presidio di legalità facendo osservare la complessa normativa giuslavoristica».

 

La giornata, organizzata in collaborazione con Cassa Edile della Provincia Jonica, C.L.A.A.I., Labour Team, Tecsial e TeleConsul Editore, inizierà (ore 9.30) con i saluti di Giovanni Prudenzano, Presidente Ordine Consulenti del Lavoro Taranto, Francesco Duraccio, Segretario Consiglio Nazionale Ordine Consulenti del Lavoro, e Alessandro Visparelli, Presidente ENPACL; in seguito sarà proiettato un videomessaggio di Marina Calderone, Presidente Consiglio Nazionale Ordine CDL.

I lavori, moderati dalla giornalista Nicla Pastore, entreranno nel vivo (ore 11.00) con le relazioni di Francesco Duraccio, Segretario Consiglio Nazionale Ordine Consulenti del Lavoro, che interverrà su “1979 -2019: un viaggio nei 40 anni di evoluzione della professione di Consulente del Lavoro”, e di Giuseppe Buscema, Consulente del lavoro, Dottore commercialista e Revisore legale, Fondazione Studi Consiglio Nazionale Ordine Consulenti del lavoro, che relazionerà su “Lavoro: evoluzione e prospettive”.

I lavori riprenderanno nel pomeriggio (ore 15.00) con la relazione di Daniele Gregori, trainer e consulente aziendale, sul tema “CONSULENTI 4.0: dalla comunicazione social all’empatia digitale, le nuove competenze a prova di futuro”.

Il momento festoso della consegna del tradizionale riconoscimento per l’anzianità di appartenenza all’Ordine ai Consulenti del Lavoro jonici concluderà la giornata.

 

«Nella giornata celebrativa di Taranto – ha poi detto il Presidente Giovanni Prudenzano – protagonista sarà la figura del Consulente del Lavoro in relazione alle più recenti mutazioni della normativa giuslavoristica e alla situazione attuale del mercato del lavoro sul nostro territorio. Sarà un importante evento di natura tecnico-divulgativa-celebrativa per professionisti, esperti del settore, opinion maker e decision maker per discutere dei temi rilevanti del dibattito giuslavoristico, ma anche il momento per accendere i riflettori sulla figura del Consulente del Lavoro e sulle sue prerogative nel contesto professionale di riferimento».

 

La manifestazione è organizzata con il patrocinio del Consiglio Nazionale Ordine Consulenti del Lavoro, Università degli Studi “Aldo Moro”, Camera di Commercio di Taranto, LUMSA Taranto, CUP Taranto, ENPACL, AGCDL, Fondazione Studi CdL, ANCL SU e Fondazione Lavoro; l’evento è sostenuto da Confindustria Taranto, ERREDI Tagarelli Assicurazioni, Gruppo Sole24Ore, Impresa Ottomano, SEAC, C.B.M.C. SmartJob, Magna Grecia Formazione, G.R.L., Eutekne, Ditta Fornaro Vincenzo, inConvenzione.it di Spinosa Francesco, S&C Costruzioni, M.A.D. Srl.

Michele D'Ambrosio è il nuovo presidente ANP CIA Due Mari. L'Assemblea lo ha eletto alla unanimità. L'Associazione Nazionale Pensionati dell'Area Taranto-Brindisi ha rinnovato il suo direttivo martedì 15 ottobre nell'Hotel Villa Giusy a Castellaneta Marina (TA). L'incarico di vicepresidente è stato affidato a Dino Petruzzi.

Sono intervenuti il presidente regionale ANP CIA Puglia Franco Tinelli, il direttore Inac Puglia Girolamo Ceci, il presidente CIA Due Mari Pietro De Padova e il vicepresidente CIA Puglia Giannicola D’Amico. Presenti anche il direttore provinciale CIA Due Mari Vito Rubino e il responsabile Servizi alla Persona CIA Puglia Giuseppe Notarangelo.

Già vicepresidente ANP CIA Due Mari, Michele D'Ambrosio ha passato in rassegna tutte le iniziative realizzate finora a beneficio degli iscritti, a partire dalle convenzioni sottoscritte con farmacie, supermercati ed esercizi pubblici, per venire incontro alle esigenze degli anziani. Ha poi circoscritto le battaglie in favore dei pensionati: "Siamo impegnati da sempre in una forte azione su tutto il territorio a sostegno degli anziani che rappresentano una componente fondamentale nella famiglia e sono un pilastro fondamentale. Il loro contributo, in tante famiglie, è indispensabile oggi per crescere i nipoti e sono spesso loro ad aiutare i figli anche dal punto di vista economico. Sono una preziosa risorsa e una ricchezza, per l'appunto, come rimarcato dalle parole di Papa Francesco. Sono costretti a lavorare ben oltre l'età pensionabile. L'innalzamento delle pensioni minime non è soltanto una scelta di buonsenso nella direzione di un adeguamento al costo reale della vita, ma anche un investimento per incentivare il ricambio generazionale".

Al centro del congresso, inevitabilmente, anche i temi dell'assistenza e dei servizi sociosanitari, ancora deficitari. Dall'assemblea di Castellaneta Marina è stata lanciata la proposta del taxi sociale anche nelle aree rurali per rispondere alle esigenze di mobilità delle fasce più deboli. "Gli anziani continuano ad essere penalizzati nell'accesso ai servizi - aggiunge il presidente regionale ANP CIA Puglia Franco Tinelli - Le pensioni da fame sono un sopruso inaccettabile in una società civile. Al Governo chiediamo un deciso cambio di rotta, una sterzata che ristabilisca i principi di equità e giustizia".

16 ottobre - 8.30/11.00 – Porto mercantile di Taranto (zona Porta Napoli)

Consegneremo simbolicamente un messaggio di accoglienza, solidarietà e pace e per questo saremo davanti all’ingresso del porto mercantile di Taranto (zona Porta Napoli), dalle 8.30 alle 11.00 per dire “benvenuti a Taranto, benvenuti in Italia” ai 175 immigrati raccolti in acque internazionali dai volontari di SOS Mediterranee e Medici senza Frontiere a bordo della nave Ocean Viking.

In una breve nota il segretario generale della CGIL di Taranto, Paolo Peluso, annuncia così la mobilitazione messa in atto da tutte le associazioni e movimenti della campagna #ioaccolgo che proprio nei giorni scorsi si erano costituiti in un Comitato provinciale.
Crediamo che questo messaggio di pace debba essere più forte di certa campagna d’odio e pregiudizio – commenta infine.
L’appello alla partecipazione al sit in è stato esteso anche a associazioni, movimenti, istituzioni e sta registrando numerose adesioni. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.

 

«Occorrono coraggio e lungimiranza, la fabbrica necessita di un immediato rilancio».
Il segretario generale aggiunto della Fim Cisl Taranto Brindisi, Biagio Prisciano ritiene che il gruppo ArcelorMittal debba esprimersi in modo più incisivo in termini di occupazione e sviluppo industriale, sia per quanto riguarda il risanamento ambientale che la messa a norma degli impianti.
«È giunto il momento di dare risposte concrete alla città e ai lavoratori. Ad un anno dal passaggio da Ilva ad ArcelorMittal – commenta Biagio Prisciano - ancora non si è registrato nulla di nuovo all’interno della fabbrica. È necessario un cambio di passo finalizzato alla riapertura degli impianti - come i Tubifici e più in generale la Laminazione, un tempo fiore all’occhiello del sito tarantino – ormai da anni fermi».
Come Fim Cisl denunciamo l’assenza di programmazione e di conseguenza delle scelte finalizzate all’attuazione dei programmi di rilancio.
«È una fase di stallo che va superata. Ora – fa notare Prisciano - non ci sono più alibi. I dubbi del recente passato sembrano definitivamente fugati, specie dopo gli ultimi provvedimenti relativi al blocco di Afo2 e all’immunità penale. L’altoforno 2, che avrebbe provocato una riduzione dei livelli produttivi e inevitabili conseguenze sul piano occupazionale - come stabilito dal Tribunale del Riesame di Taranto - almeno per il momento non verrà spento. Anche il decreto “Salva-Ilva” è arrivato dopo una lunga e incerta attesa, scongiurando la chiusura dello stabilimento di Taranto minacciato da ArcelorMittal. La multinazionale ha incassato la norma sull’immunità del Piano ambientale, cancellata dal “decreto imprese”».
Prisciano poi aggiunge: «È il momento che all’interno della fabbrica si diano certezze ai lavoratori. La Fim Cisl, con forte senso di responsabilità, ha investito sul futuro scegliendo la via della produttività sostenibile, puntando sull’acciaio, sulla qualificazione della fabbrica e sulla salvaguardia dell’ambiente. Ma adesso abbiamo bisogno di un forte intervento del governo, perché sia sui grandi interventi che sulle emerge in corso, non possiamo più aspettare».
Il segretario generale aggiunto della Fim Cisl Taranto Brindisi, a tal proposito, riprende l’accordo siglato al Mise il 6 settembre 2018 e relativo addendum, con cui si è sancito il passaggio da Ilva in AS ad ArcelorMittal.
«All’interno dell’accordo – evidenzia Prisciano – sono inserite le verifiche periodiche dello stesso. Per cui, alla luce anche del recente avvicendamento avvenuto al dicastero dello Sviluppo Economico tra l’uscente Luigi Di Maio e il subentrate Stefano Patuanelli in rappresentanza del nuovo governo giallo-rosso, è quanto mai necessario riprendere il confronto. Anche perché in fabbrica la Cassa integrazione ordinaria continua e all’orizzonte non si vede nulla di roseo. Contestualmente ci sono sempre 1600 lavoratori di Ilva in AS in Cassa integrazione straordinaria, per i quali, dopo le ripetute sollecitazioni, la Regione Puglia ha sbloccato i corsi di riqualificazione professionale che partiranno entro il mese di novembre 2019».
Per Biagio Prisciano, è necessario passare - dopo la fase che vede il rinnovo del CCNL metalmeccanico - subito alla stesura della piattaforma integrativa di secondo livello.
«Prima in Ilva ora in ArcelorMittal la contrattazione di secondo livello è ferma al 2010. Serve rivedere una serie di accordi per garantire sicurezza ai lavoratori. Nel frattempo siamo impegnati con le assemblee per il rinnovo del CCNL di categoria: una piattaforma – precisa l’esponente della Fim - importante sia nella parte normativa che in quella economica per un territorio gravato da una forte crisi e che necessita di risposte certe sotto il profilo della salute dei cittadini».
Non da meno gli annunci del governo sulla legge per Taranto.
«La provincia di Taranto, i suoi abitanti e i lavoratori attendono da diversi anni nuove disposizioni in tema di tutela della salute: pur in presenza di una mappatura in materia di amianto, ancora si è fermi ai benefici previdenziali concessi fino al 2003 – conclude Prisciano - nonostante su più fronti abbiamo sollecitato l’intervento presso gli istituti competenti anche attraverso azioni di mobilitazione».

Sarà l’attore Antonio Stornaiolo a condurre sabato 28 settembre a San Giorgio Ionico una serata speciale di Carosello, il tour del Sindacato Pensionati della Cgil Puglia (Spi Cgil) che quest’anno ha declinato la sua attività legandola alla campagna d’informazione “Mi cibo da mani libere”. Un progetto che sta facendo il giro della Puglia invitando a riflettere sui fenomeni di illegalità legati alla catena alimentare a cominciare dallo sfruttamento dei lavoratori agricoli. L’appuntamento è in via del Tintoretto in Zona 167. Saranno i saluti di Giorgio Trani segretario dello Spi di San Giorgio ad aprire il dibattito. A seguire sono previsti gli interventi di Giovanni Angelini segretario dello SPI di Taranto; Cosimo Fabbiano sindaco di San Giorgio; Salvatore Papadopoli amministratore dell’azienda vinicola Tenuta Giustini; Jennifer Zollino biologa e nutrizionista; Paolo Peluso segretario generale Cgil Taranto; Claudio Sembenini direttore amministrativo Cantine San Giorgio srl; Conclusioni affidate a Gianni Forte segretario generale SPI Cgil Puglia. La serata proseguirà con il concerto dei Banana Republic nell’ambito dell’iniziativa Enjoy Fest. 

Fra riflessioni e intrattenimento il sindacato dei pensionati ha pensato ad una serie di incontri aperti per parlare di filiera agroalimentare etica: giusto reddito agli agricoltori, equo compenso ai lavoratori agricoli, attenzione alla qualità e alla salubrità degli alimenti prodotti e raccolti.
“Quello che arriva sulle nostre tavole spesso ci lascia indifferenti rispetto all’origine, al modo in cui è stato prodotto, ai trattamenti a cui è stato sottoposto”, ha dichiarato Gianni Forte, segretario generale dello Spi Cgil Puglia. “Dobbiamo imparare tutti a rivendicare la qualità e a pretendere di non essere raggirati con artificiose sofisticazioni, ad assumere consapevolezza di quello che mangiamo. Se il mercato ha il potere di condizionare i consumi, i consumatori hanno lo straordinario potere di scegliere, assumendo criteri che non possono escludere quelli relativi a chi ha lavorato sia nella raccolta che nella trasformazione industriale di quello che mangiamo.
Ma SPI Puglia è sinonimo anche di diritti in piazza. Dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 sarà possibile effettuare il controllo della pensione grazie al personale di Inca e Caaf che stazionerà a bordo di Nello, il pullmino rosso dello SPI.

 

Due giorni di dibattiti e di musica per riflettere sulla nostra realtà, la due giorni si svolgerà a San Giorgio Jonico, Contrada Pasone n.1.

Il contropiede è quel movimento che permette di sbloccare una situazione di difficoltà e proiettarsi in avanti. È energia, intelligenza, passione. In questo caso il campo da gioco è il pianeta intero e i giocatori siamo tutti noi.
Una metafora presa in prestito dal calcio dà il titolo a questa due giorni di riflessioni sul lavoro, su Taranto, sul pianeta intero.

L'iniziativa si inserisce anche nella mobilitazione globale «Fridays for future» con il dibattito "Sostenibilità ambientale, sociale ed economica. La scommessa necessaria" il 27 settembre. Parteciperanno la segretaria nazionale della Fiom Cgil Francesca Re David, la ministra dell'agricoltura Teresa Bellanova e altri ospiti.
In apertura ci sarà il dibattito promosso dal nuovo circolo Arci Gagarin: "Taranto nel Mediterraneo: sviluppo, lavoro, cultura" per parlare delle opportunità per la nostra città negli anni a venire allargando l'orizzonte al Mediterraneo.

Il 28 settembre sarà il turno del dibattito "Il Sud cresce con l'innovazione. Le opportunità dell'aerospazio" con Claudio Gonzato, coordinatore nazionale gruppo Leonardo, Mino Borraccino, assessore regionale sviluppo economico, Maurizio Rosini, responsabile area manufacturing aerostrutture Leonardo e altri ospiti.

Due giorni di anche di musica. Il 27 e il 28 settembre alla Cooperativa Sociale Robert OWEN ci sarà da divertrsi e ballare con la musica dei Seventy Level, che propongono un spettacolo coinvolgente con i classici degli artisti che hanno segnato la dance dei mitici anni 70, e le atmosfere entusiasmanti e scatenate della Municipale Balcanica che presentano il loro nuovo progetto Transilvania Party Hard.

Un momento per riflettere sulla realtà in cui viviamo, pressati da problemi sempre più grandi. Ci rendiamo conto che un contropiede è quello di cui abbiamo bisogno per costruire un futuro migliore, una città inclusiva, un pianeta in salute.

contropiedeLOcandina
Contropiede - Programma

27 settembre 2019

Dibattito - ore 18
"Taranto nel Mediterraneo: sviluppo, lavoro, cultura"
Rinaldo Melucci - sindaco di Taranto
Gianni Liviano - cons. Regionale
Paolo Peluso - segretario Cgil Taranto
Massimo Prontera - pres. Ordine Architetti
Salvatore Romeo - pres. Arci Gagarin
modera: Leo Spalluto - vicedirettore Lo Jonio

Dibattito – ore 20
"Sostenibilità ambientale, sociale ed economica. La scommessa necessaria"
Francesca Re David – segretaria generale FIOM CGIL
Teresa Bellanova - ministro agricoltura
Giorgio Assennato - commissione naz. Via-Vas
Guglielmo Forges Davanzati - economista
modera: Mimmo Mazza - caporedattore Gazzetta del Mezzogiorno

Musica Live – ore 22
Seventy Level

 

28 settembre 2019

ore 18.30
Intervista ad Antonio Maggio – presidente dell'ass. Sportiva Tritons Taranto

Dibattito – ore 19
"Il Sud cresce con l'innovazione. Le opportunità dell'aerospazio"
Claudio Gonzato - coordinatore nazionale gruppo Leonardo
Mino Borraccino - Assessore regionale sviluppo economico
Maurizio Rosini – resp. manufacturing aerostrutture Leonardo
Ciro D'Alò - Sindaco di Grottaglie
Giuseppe Romano – segr. gen. FIOM CGIL Puglia - Taranto

 

Musica Live – ore 22
Municipale Balcanica

La Cisl Puglia aderisce e partecipa domani venerdì 27 settembre alla manifestazione Friday for Future indetta in occasione del terzo sciopero globale per il clima ed organizza, in raccordo con le Unioni Sindacali Territoriali, presidi presso luoghi di lavoro nei quali, insieme con delegati e Federazioni, verranno spiegate le ragioni di tale iniziativa, consegnando simbolicamente delle borracce in alluminio ai lavoratori.

La Cisl Puglia sostiene con convinzione l’iniziativa “Fridays For Future” per fronteggiare l’emergenza climatica. Venerdì 27 settembre, oltre ad aderire alla manifestazione prevista, presidierà simbolicamente a Bari, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto un luogo di lavoro con le proprie Federazioni e delegati.
Per la CISL il tema ambientale è da sempre prioritario.
Il global warming ci impone di compiere scelte responsabili per impedire che i cambiamenti climatici giungano a un punto di non ritorno. La Terra, l’unico pianeta a disposizione, necessita dell’impegno di tutti, uomini, donne, istituzioni, politica, sindacati, mondo produttivo affinché si eviti la catastrofe che rischia di profilarsi. Catastrofe legata a parole chiare che, Papa Francesco ha usato nella Sua enciclica “Laudato si”, della Terra non siamo “proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla”. La Cisl di Puglia ha dunque scelto di stare al fianco dei giovani del movimento ambientalista Fridays For Future. Per cominciare organizzando in alcuni luoghi di lavoro dei momenti di confronto ed informazione e, il 27 settembre, distribuendo delle borracce in alluminio quale simbolo dell’impegno per la salvaguardia del creato, in un virtuoso e intelligente connubio tra lavoro, crescita, benessere, economia del riciclo (circolare), investimenti, occupazione e sviluppo eco sostenibile. Tale connubio rappresenta però la sfida più impegnativa dei prossimi anni. Se sapremo farlo subito e con coraggio potrà ancora essere vinta, promuovendo la transizione verso lo sviluppo sostenibile e la creazione di nuovi posti di lavoro di qualità. Se non lo faremo perderemo molto più che il ciclo climatico e milioni di posti di lavoro, ma la nostra stessa casa comune compromettendo la vita e il futuro delle prossime generazioni.
Per questo la Cisl si impegna a incalzare il Governo, e questo in sintonia con gli altri Stati, nel definire piani nazionali per la decarbonizzazione al 2050 che includano anche misure di giusta transizione, responsabilizzando anche i datori di lavoro, per proteggere i lavoratori, le loro famiglie e le comunità.
L’ambiente è una risorsa. Per i popoli, per l’economia, per il futuro dei nostri figli.

Per quanto riguarda l’Area di Taranto il Presidio riguarderà lo Stabilimento Heineken Italia, SS.7 a Massafra, presso la Portineria dalle ore 12.30 alle ore 14.30.

"Con la presa visione del protocollo d'intesa oggi è stato compiuto un altro importante passo verso la definizione della filiera formativa della nautica".
A darne notizia è il consigliere regionale Gianni Liviano a margine dell'incontro tenutosi nella tarda mattinata di oggi al Cisi nella sede dell'Itis per la Logistica Puglia e al quale hanno partecipato i rappresentanti di Università (prof.ssa Annalisa Turi) e Politecnico di Bari (Mario Massimo Foglia, dell'istituto Archimede di Taranto (prof.ssa Patrizia Capobianco), dell'Itis per la Logistica Puglia (dott. Silvio Busico) oltre allo stesso esponente politico tarantino ispiratore del progetto per il quale ha fatto stanziare importanti risorse economiche nel bilancio della Regione Puglia.
Nel corso dell'incontro è stata presa visione del protocollo d'intesa per lo sviluppo della filiera della formazione nautica e di un Laboratorio del Mare a Taranto del quale ne sono stati approvati contenuti.
"È stato convenuto che entro e non oltre la seconda decade del prossimo mese di ottobre il protocollo sarà sottoscritto dalle parti coinvolte in un progetto che deve vedere la città ripartire dal mare se davvero, vogliamo pensare ad uno sviluppo alternativo della città di Taranto. Per questo - spiega Liviano - abbiamo ritenuto utile costruire una filiera formativa coerente con i lavori legati al mare, partendo dalla valorizzazione di quanto già insiste sul territorio, e in linea con uno degli asset, quello all'ampliamento dell'offerta formativa, della legge speciale per Taranto”.
I principali obiettivi che Università e Politecnico di Bari, Itis per la Logistica Puglia, istituto Archimede ma anche l'Itis per l'Industria della ospitalità e del turismo e l'Autorità di sistema portuale del Mar Jonio (i cui rappresentanti, pur non essendo all'incontro, hanno condiviso i contenuti del protocollo) nonché la Regione Puglia intendono conseguire è quello, sottolinea Liviano, di creare e sviluppare sul territorio ionico "una filiera della formazione del mare caratterizzata da uno stretto, solido e continuativo rapporto tra scuole, istituti tecnici superiori, Università, ricerca, sistemi d'impresa e mondo del lavoro".
Per cui si punterà alla creazione di una scuola di alta formazione del mare, alla sinergia tra il mondo accademico e quello del lavoro; al potenziamento dell'attrattività tecnologica, formativa e industriale del territorio grazie alla presenza di un'area cantieristica da diporto; a un Laboratorio di rispetto sociale; a un Laboratorio di promozione dei turismi.
"Insomma - conclude Liviano -, l'azione che metteremo in campo con la sottoscrizione del protocollo d'intesa è finalizzata allo sviluppo del comparto nautico in chiave innovativa affinché nuove competenze formative possano trovare riscontro in ambito imprenditoriale e industriale".
Parte integrante del filiera sarà una serie di iniziative ed eventi finalizzati alla diffusione della cultura del mare, alla sensibilizzazione del territorio rispetto alle tematiche della sostenibilità, all'organizzazione di iniziative in sinergia con i laboratori di contaminazione di Taranto e il BaLab finalizzate all'accompagnamento, all'autoimprenditorialità e alla creazione di start-up per attività di produzione e servizi legati alla nautica e al mare anche quale risorsa turistica.

L’abusivismo in tutta la provincia di Taranto cresce sempre più anche nel settore dell'autoriparazione, e Confartigianato - coerentemente con analoghe contestuali azioni attivate per quel che attiene altri comparti fra cui acconciatura ed estetica – non intende mollare di un centimetro la pressione nei confronti della pubblica opinione e l’azione di sprone e collaborazione con le autorità preposte per sollecitare la preoccupante situazione.
Le azioni di repressione e di sequestro effettuati in questi giorni dalla Polizia di Stato non possono che farci piacere e soprattutto danno un segnale di attenzione alla categoria tutta, quella regolare, quella che tra mille sacrifici continua ad operare alla luce del sole, garantendo economia ed occupazione al territorio.
I danni derivanti da questo fenomeno sono molto sentiti dagli operatori regolari. Sappiamo che non è facile, che occorre la collaborazione di tutti, anche dei cittadini automobilisti, che hanno il dovere di garantire la sicurezza certificata del proprio mezzo.
A tal fine, riteniamo molto utile avviare un serio confronto con i sindaci, responsabili diretti del controllo della regolarità delle attività produttive nei comuni, su come far fronte alla situazione che si sta aggravando sul versante della pratica abusiva della attività per ricercare insieme un'azione congiunta efficace di prevenzione, controllo e repressione verso tutti coloro che irregolarmente si presume operino nel settore facendo concorrenza sleale alle attività regolari che ogni giorno lavorano nel pieno rispetto delle regole e degli adempimenti fiscali e normativi.
Come Confartigianato Taranto, forte delle istanze provenienti dalle oltre 200 imprese tra meccanici e carrozzieri associati, si mette a disposizione per offrire la massima collaborazione delle amministrazioni e delle autorità preposte.
Chiediamo di intensificare i controlli contro l'abusivismo, confidando però – doveroso evidenziarlo - che non si finisca poi di controllare sempre e solo le imprese iscritte alla camera di commercio, quelle che hanno numero di casa, per intenderci. Le periferie, i garage, i box auto, le campagne sono piene, purtroppo, di attività in nero svolte da persone che col mestiere di meccatronico e carrozziere nulla hanno mai avuto a che fare.
L'estensione di questa forma di concorrenza sleale non è determinata soltanto dalla conoscenza personale dei clienti (soprattutto parenti e amici), ma anche da una proficua attività di marketing pubblicitario (bigliettini da visita e social), dal guadagno diretto su cui non pagano tassa alcuna e da una complicazione nei controlli, poiché le forze dell'ordine dovrebbero essere in possesso di regolare mandato di perquisizione per accedere nelle proprietà private.
Lo stato di crisi perdurante favorisce questo tipo di mercato clandestino poiché sono sempre meno gli utenti che preferiscono spendere qualche soldo, pur a lor serio rischio e pericolo, in mancanza di qualità certificata e garanzie per il cliente. L’impresa regolare si trova poi gravemente stretta nella morsa di un mercato spietato, dove il meccanismo delle lunghe garanzie offerte dai costruttori delle auto e l’incentivazione a cambiare la macchina dopo pochi anni ha escluso le tantissime imprese non concessionarie da un bella fetta di profitto, mentre il parco macchine vetusto invece viene attratto dalla falsa convenienza dell’abusivo.

Si parlerà di invecchiamento attivo e psicologico degli anziani nel dibattito organizzato a Grottaglie per mercoledì 18 settembre alle 18 nella sala del ristorante Paradiso a cura del Sindacato pensionati della Cgil Lega “Luciano Lama”. Un approfondimento sulla persona anziana, intesa come risorsa per la società, come guida per i più giovani, e non come un costo in termini di assistenza e sanità, come purtroppo spesso viene considerata. Oggi gli anziani con età superiore ai 65 anni sono in Puglia quasi il 22% della popolazione, percentuale che, si prevede, continuerà ad aumentare. Ecco perché diventa indispensabile che le scelte politiche ed economiche tengano conto di questo dato e siano capaci di misurarsi con i cambiamenti che si registrano negli stili di vita delle persone. Molti anziani, costituiscono, di fatto, una risorsa per la propria famiglia e per la società. È questa l’idea d’invecchiamento attivo e in buona salute che va promosso e valorizzato e che è alla base della legge approvata dalla Regione Puglia il 30 aprile scorso, su proposta delle Organizzazioni Sindacali. Si tratta di una legge che, anche in Puglia, può cambiare l’approccio culturale nelle politiche per gli anziani, veicolandole su percorsi di prevenzione e protezione nei confronti delle fragilità, di promozione dell’autonomia e del benessere psicofisico, economico e sociale. L’incontro sarà aperto dal saluto del segretario dello Spi di Grottaglie Vincenzo Manigrasso e introdotto dalla segretaria provinciale Antonella Candito.

Al dibattito interverranno Amelia Trani psicologa dell’invecchiamento, Marianna Annichiarico assessore alle politiche sociali e l’angiologo Giovanni Orlando responsabile Cgil medici di base.

Concluderà la segretaria regionale dello Spi Cgil Puglia Antonella Cazzato.

 

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