Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Sabato, 28 Settembre 2019

Ceglie Messapica - Alla vigilia di San Raffaele, arcangelo a cui è dedicata la Fondazione che gestisce il Presidio ospedaliero ad alta specialità di Ceglie Messapica, la visita del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sottolinea anche un anniversario importante a chiusura del 2019: i primi venti anni di attività al servizio del territorio pugliese e non solo, durante i quali la Fondazione San Raffaele è diventata punto di riferimento per la capacità costante di offrire prestazioni di alta qualità, anche grazie a strumentazioni all’avanguardia. Una dimostrazione è l’esoscheletro riabilitativo robotizzato per la deambulazione di persone con deficit motori agli arti inferiori (paraplegie e tetraplegie complete ed incomplete, emiplegie, sclerosi multipla, ictus). Un vero gioiello della tecnologia a supporto ed integrazione dei percorsi riabilitativi tradizionali, che è stato presentato oggi, 27 settembre, in occasione della visita del Premier, che ha voluto incontrare ospiti e operatori del presidio ospedaliero.

Il Presidente Conte ha visitato anche il Centro per lo sviluppo dell’età evolutiva “Fondazione Silvana Paolini”, dove era atteso da un gruppo di bambini che gli ha donato un quadro. Il disegno raffigura il logo della Fondazione.
Particolarmente emozionante il momento della presentazione del robot, indossato da una paziente di 28 anni, che ha subito una lesione midollare importante a seguito di un incidente d’auto che le impedisce di camminare. L’applicazione dell’esoscheletro le ha permesso di alzarsi e muovere dei passi nella palestra della struttura.CONTEDirettivoSanitario

 

I robot indossabili sono strumenti altamente innovativi in campo riabilitativo finalizzati a favorire la riorganizzazione del controllo motorio dopo lesioni cerebrali o midollari favorendo una intensità di esercizio che coniuga la capacità di pianificare il movimento con l’allenamento cardiovascolare.
L’esoscheletro utilizzato è un dispositivo in acciaio e carbonio che si attiva per mezzo di quattro motori elettromeccanici alimentati da due batterie. Dei sensori invece captano e riconoscono l’assetto posturale del paziente fornendo informazioni (calcolo e modulazione della forza da impegnare, ampiezza e durata delle attività motorie) che un computer elabora e traduce in tempo reale al fine di assistere il paziente nella stazione eretta, nel bilanciamento e nella deambulazione passiva, attiva o attiva assistita. Il suo utilizzo consente di re-impostare movimenti degli arti inferiori alterati o impossibili da eseguire consentendo una verticalizzazione precoce e sicura così come una ri-attivazione muscolare e articolare per mezzo di esercizi ripetitivi finalizzati alla riprogrammazione del ciclo del passo. Ma non solo. Consente di migliorare significativamente i tempi di ripresa e la capacità di camminare anche di pazienti colpiti da ictus in fase subacuta, non deambulanti. La notizia, recentissima, è emersa da uno studio coordinato proprio dall’IRCCS San Raffaele di Roma, che ha coinvolto diversi centri di riabilitazione italiani, pubblicato lo scorso febbraio dalla prestigiosa rivista scientifica European Journal of Physical and Rehabilitation Medicine.

(Brochure Fondazione San Raffaele)

 

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Sarà l’attore Antonio Stornaiolo a condurre sabato 28 settembre a San Giorgio Ionico una serata speciale di Carosello, il tour del Sindacato Pensionati della Cgil Puglia (Spi Cgil) che quest’anno ha declinato la sua attività legandola alla campagna d’informazione “Mi cibo da mani libere”. Un progetto che sta facendo il giro della Puglia invitando a riflettere sui fenomeni di illegalità legati alla catena alimentare a cominciare dallo sfruttamento dei lavoratori agricoli. L’appuntamento è in via del Tintoretto in Zona 167. Saranno i saluti di Giorgio Trani segretario dello Spi di San Giorgio ad aprire il dibattito. A seguire sono previsti gli interventi di Giovanni Angelini segretario dello SPI di Taranto; Cosimo Fabbiano sindaco di San Giorgio; Salvatore Papadopoli amministratore dell’azienda vinicola Tenuta Giustini; Jennifer Zollino biologa e nutrizionista; Paolo Peluso segretario generale Cgil Taranto; Claudio Sembenini direttore amministrativo Cantine San Giorgio srl; Conclusioni affidate a Gianni Forte segretario generale SPI Cgil Puglia. La serata proseguirà con il concerto dei Banana Republic nell’ambito dell’iniziativa Enjoy Fest. 

Fra riflessioni e intrattenimento il sindacato dei pensionati ha pensato ad una serie di incontri aperti per parlare di filiera agroalimentare etica: giusto reddito agli agricoltori, equo compenso ai lavoratori agricoli, attenzione alla qualità e alla salubrità degli alimenti prodotti e raccolti.
“Quello che arriva sulle nostre tavole spesso ci lascia indifferenti rispetto all’origine, al modo in cui è stato prodotto, ai trattamenti a cui è stato sottoposto”, ha dichiarato Gianni Forte, segretario generale dello Spi Cgil Puglia. “Dobbiamo imparare tutti a rivendicare la qualità e a pretendere di non essere raggirati con artificiose sofisticazioni, ad assumere consapevolezza di quello che mangiamo. Se il mercato ha il potere di condizionare i consumi, i consumatori hanno lo straordinario potere di scegliere, assumendo criteri che non possono escludere quelli relativi a chi ha lavorato sia nella raccolta che nella trasformazione industriale di quello che mangiamo.
Ma SPI Puglia è sinonimo anche di diritti in piazza. Dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 sarà possibile effettuare il controllo della pensione grazie al personale di Inca e Caaf che stazionerà a bordo di Nello, il pullmino rosso dello SPI.

 

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La giovane stilista ginosina premiata dal cavalier Boselli per “Psicosoma”

Dalila Recchia premiata da Mario Boselli

Ginosa – La sesta edizione dell'evento MadMood ha avuto come ospiti d'eccezione Valeria Marini e Luna Berlusconi.
La bellezza formosa di Valeria Marini, testimonial d'eccellenza della bellezza italiana “curvy” ha caratterizzato le sfilate della Milano Fashion Week organizzate dal format MadMood, polarizzando l'attenzione del pubblico nel corso della chiusura dei defilé presso il Palazzo dei Giureconsulti.
La moda milanese ha festeggiato così il mezzo secolo di attività di Assomoda e ha rilanciato con forza la donna “curvy” per le collezioni Donna Primavera/Estate 2020.
La passerella, sovrastata dalla tavola realizzata da Luna Berlusconi e intitolata “Divina”, ha visto anche la presenza, oltre che dell'autrice dell'opera d'arte, anche di Paolo Berlusconi e di rappresentanti di istituzioni internazionali quali i consoli generali di Argentina e Serbia.
Il presidente onorario della Camera della Moda Italiana, Mario Boselli, ha premiato Dalila Recchia come miglior designer nel corso della serata d'onore dopo le sfilate milanesi svoltasi presso il Baglioni Carlton Hotel; autrice della collezione Psicosoma, la stilista ginosina rappresenta un ritorno alla moda essenziale, senza maschere o eccessi.
«Vestiamoci della nostra pelle, svestiamoci dalle maschere, mettiamo in risalto i nostri difetti, esploriamo la nostra mente, curiamo l'interno per fare in modo che l'esterno sia solo un riflesso – afferma la giovane e promettente stilista – Mostriamoci per come siamo non soffermiamoci mai sull'apparenza, cerchiamo di cogliere l'essenza. Non pensate mai ad un vestito, ad un'opera o ad una creazione come qualcosa di bello o di brutto, pensate piuttosto al motivo per il quale è stata fatta, cosa ha voluto comunicare e trasmettere. Non pensate all'esterno, cercate di capire cosa c'è all'interno. Vestitevi per trasmettere e non per apparire, non modificatevi per gli altri ma mostratevi come voi stessi. Vestitevi dei vostri dettagli, delle vostre ‘imperfezioni’, della vostra pelle e del vostro corpo e vedrete come l'esterno sarà semplicemente il riflesso dell'interno. Io sono un corpo e il corpo è il mio vestito più bello».
“Psicosoma” mette, infatti, in relazione la mente e il corpo nella loro influenza reciproca, mettendo a nudo la donna pur vestendola: la stilista denuda così la sua anima e lo fa coprendo lembi di pelle con lembi di stoffa.
Si chiude così la sesta edizione di questo evento moda organizzato da MadMood, uno dei format più audaci e particolari presenti sulla piazza milanese ideato da Marianna Miceli: una vera e propria celebrazione della donna e delle sue forme in tutti i modi possibili, dall'arte su tela al body painting passando per la fotografia professionale.
La collaborazione internazionale con Excellence Magazine, media partner per l'Europa, Stati Uniti e i Paesi Arabi, ha connotato l'evento moda MadMood come un vero e proprio laboratorio di stile ‘globale’ che riunisce le principali fonti di nuove esperienze delle economie emergenti nel mondo del fashion odierno.

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Anche i Commercialisti di Taranto aderiscono allo sciopero Nazionale indetto dalle Associazioni Sindacali di categoria.

A seguito delle nuove problematiche sugli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale) che, come denunciato in più occasioni e da più parti, al momento non sono ancora affidabili e quindi con possibili gravi conseguenze, anche patrimoniali, per i contribuenti, le nove sigle Sindacali di categoria hanno indetto uno sciopero Nazionale che riguarderà la sospensione di alcune attività così articolate:
1) invio del Modelli F24 (dei soli Commercialisti) dalle ore 24 del giorno 29/09/2019 alle ore 24 del giorno 01/10/2019;
2) Astensione dalle udienze presso le Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali dalle ore 24 del giorno 29/09/2019 alle ore 24 del giorno 07/10/2019.
Le doglianze dei Commercialisti in merito agli ISA sono state anche recepite e condivise dal Garante del Contribuente, che ha chiesto anche interventi normativi urgenti al Governo. In realtà gli ISA, per i quali i Commercialisti chiedono la disapplicazione per l'anno 2018, ovvero il loro utilizzo al solo fine statistici, sono stati la goccia che ha fatto traboccare il vaso atteso che, ancora una volta, viene disatteso lo statuto dei diritti dei contribuenti. I Dottori Commercialisti e gli Esperti Contabili iscritti all'Albo sono 118.639 dislocati su tutto il territorio nazionale per un totale di 238.000 unità occupate; concorrono alla creazione del valore aggiunto nazionale in misura pari allo 0,8% del PIL. I Commercialisti svolgono numerose attività a sostegno e a supporto dell'economia italiana e del sistema produttivo del Paese:
• Su circa 6 milioni di contribuenti circa il 75% di essi adempiono ai propri obblighi fiscali per il tramite del Commercialista;
• Su un gettito fiscale complessivo di circa 178 miliardi di euro, alle casse dello Stato affluiscono circa 134 miliardi di euro per il tramite dell'attività di Consulenza e assistenza fiscale presentata dai Commercialisti.
Altrettanto significativi sono i numeri che riguardano il ruolo di controllo di legalità nelle società di capitali. I dati sopra riportati confermano che i Commercialisti sono utili ai Cittadini, alle Imprese, alle Istituzioni alla Comunità. Pertanto in ragione della loro professione e del loro ruolo nel paese, i commercialisti chiedono anche una serie di azioni sinergiche che mettano al centro:
a) la valorizzazione delle competenze
b) il riconoscimento del ruolo svolto
c) il sostegno ai processi di aggregazione professionale
d) l'intervento sistematico per una effettiva e non solo nominale semplificazione normativa.
“Mi auguro una ampia e diffusa partecipazione attiva alle attività previste dall'estensione collettiva – afferma il presidente dei commercialisti di Taranto Cosimo Damiano Latorre (foto)- secondo le istruzioni operative diramate dalle sigle Sindacali di categoria. I Commercialisti di Taranto dicono basta ad una serie innumerevole di provvedimenti normativi ed adempimenti (alcuni duplicati e altri non utili agli scopi dichiarati) scaricati sulla testa dei contribuenti e dei professionisti che quotidianamente li assistono e chiudono di essere ascoltati dal Governo che molto spesso disattende le loro proposte utili al paese”.

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Si svolgerà martedì 1° ottobre, alle ore 8,30, nell’auditorium del SS. Annunziata di Taranto, la presentazione di “Ciao Maschio”, un progetto di prevenzione delle malattie andrologiche destinato gli studenti del 5° anno delle scuole superiori di Taranto.
Nel corso dell’evento saranno presentati i risultati di una ricerca effettuata nell’ambito di un progetto denominato “Digit-Pro”, promosso dalla Fondazione Foresta, svolto nel 2018 e che ha concluso l’analisi dei risultati ottenuti nei ragazzi dai 18 ai 21 anni della Puglia.
La ricerca, svolta dagli studiosi dell’Università di Padova, ha valutato i profili di 1.426 studenti veneti e poi quelli di 891 pugliesi (479 maschi e 412 femmine). Sono stati raccolti oltre duemila questionari anonimi tra gli studenti dell’ultimo anno delle scuole medie superiori che permettono di fotografare i comportamenti, le abitudini e le problematiche del giovane maschio evidenziando le differenze tra Nord e Sud.
L’organizzazione e la segreteria scientifica sono del dott. Marcello Sciaraffia (referente regionale Ame, Puglia e Basilicata), del dott. Agostino Specchio (coordinatore Siams Regione Puglia) e del prof. Carlo Foresta (delegato Cd Sie).
Saranno presenti: il Presidente della Regione Puglia, dr. Michele Emiliano; il Direttore Generale Asl Ta, avv. Stefano Rossi; il Direttore Sanitario, dr. Vito Gregorio Colacicco; il Direttore Medico Dr.ssa Maria Leone; il Direttore del Dipartimento Area Medica Asl Ta, dr. Fernando Sogari; il Sindaco di Taranto, dr. Rinaldo Melucci; il Presidente dell’Ordine dei Medici di Taranto, dr. Cosimo Nume; il Dirigente Scolastico del Liceo ‘Aristosseno’, prof. Salvatore Marzo; il prof. Edoardo Guastamacchia, Presidente nazionale AME e il prof. Carlo Foresta, Delegato Cd Sie.
Seguiranno gli interventi del dr. Marcello Sciaraffia e dei professori Edoardo Guastamacchia, Sebastio Perrini e Carlo Foresta.
Sabato 5 ottobre, nell’ambulatorio di Endocrinologia dell’Ospedale SS. Annunziata di Taranto, verrà effettuato uno screening rivolto agli studenti del V anno delle scuole medie superiori per la ricerca delle patologie dell’apparato genitale maschile attraverso ecografie. Questo tipo di screening ha lo scopo di individuare precocemente le malattie andrologiche, in netto aumento negli ultimi decenni in particolare l’infertilità maschile e il tumore del testicolo, la più frequente neoplasia solida nei giovani maschi.
L’esame diagnostico è utile, inoltre, per individuare altre patologie molto diffuse come il varicocele giovanile e le ipotrofie testicolari, anch’esse causa di infertilità se non diagnosticate precocemente.

 

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BARI. “Scenari di una professione invisibile”. È il titolo del convegno in programma per oggi, sabato 28 settembre, a Bari,presso l’Hotel Rondò, dalle ore 8 alle 14. Ad organizzarlo è l’Arco, l’Associazione Revisori Contabili Condominiali nell'ambito del suo primo congresso nazionale. 

Perché l’esigenza di affrontare tale argomento? Tutti credono che il compito dell’amministratore sia solo quello di ripartire e far pagare le spese e far rispettare le regole del condominio, ma non è così. Infatti la Legge 220/2012 che ha sostituito in parte il Codice Civile in materia di condomini stabilisce obblighi e responsabilità da parte dell’amministratore condominiale, che ha, quindi, anche dei doveri.
Non a caso, come ricorda il presidente nazionale Arco, il pugliese Francesco Schena (a dx nella foto), originario di Mottola (Ta), ma domiciliato a Noci (Ba), “l’Arco nasce con l’intento di assegnare a questa nuova figura professionale un’impronta autentica e distinta da altre professioni. Per costituire l’Arco, infatti, ci sono voluti due anni di ricerche, analisi e impegno da parte dei suoi ideatori e fondatori, molti dei quali consulenti tecnici d’ufficio dell’Autorità Giudiziaria, tutti accomunati da una pluriennale esperienza, maturata come revisori condominiali, ancor prima dell’entrata in vigore della legge n. 220/2012.
Quella dell’amministratore di condominio è una figura importante per la gestione degli immobili. Il suo operato è regolato da alcune norme di legge imperative. Tuttavia, resta una figura invisibile. Per comprendere quali potrebbero essere le prospettive o il ruolo ancora più definito di questa figura nel futuro, sono stati chiamati a raccolta, per il primo congresso nazionale Arco, tutti i professionisti della materia.
Ad aprire i lavori sarà Pierantonio Lisi (Dipartimento di Giurisprudenza, Università degli Studi di Bari) (foto), che si soffermerà sul tema: “Il rapporto di mandato tra amministratore e condominio alla luce della più recente giurisprudenza”. Seguiranno gli interventi di: Alessandro Gallucci (presidente del Comitato tecnico - scientifico Arco), che relazionerà su “Le criticità del sistema formativo degli amministratori”. E, ancora, Claudio Calì, esperto in comunicazione, che si soffermerà sull’importanza della comunicazione relazionale dell’amministratore di condominio.
Tra le altre relazioni, anche quelle di Giuseppe Rigotti (BmSchool) e Simona Bastari. A moderare i lavori nel corso della giornata saranno Francesco Schena e il foggiano Maurizio Zichella (pugliese anche lui), rispettivamente presidente e vice presidente nazionali.
Previsti anche interventi per Coa Bari, H2 Software, Alac, Mlt Consulting Group, Confabitare Puglia, Figiac, Valore Aggiunto, Aic, Ap, Unione Nazionale Camere Condominiali, Unicondominio, BmItalia, Assocond - Cdnafi Puglia - Basilicata e Cts Arco.
Prima delle conclusioni dei lavori, spazio alla relazione del segretario nazionale Arco Carlo De Silva.

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"Egregi Signori Ministri Costa e Fioramonti,
rispondendo all'appello di Greta Thunberg, stamattina, anche gli studenti delle scuole tarantine sono scesi in strada. Erano tantissimi e, con loro, c'eravamo anche noi, i "prof.", i "grandi", contagiati dall'entusiasmo con cui i nostri alunni hanno preparato la manifestazione odierna e preoccupati per il futuro nefasto che li (e ci) attende, qualora dovessero concretizzarsi gli allarmi dei climatologi.
Vivendo con loro, tutti i giorni, ci rendiamo conto che i giovani di Taranto sono triplamente in ansia. Innanzitutto, condividono la preoccupazione dei coetanei del resto del mondo, per aver ereditato un mondo ipotecato dall'inquinamento dei gas nocivi, soffocato dal riscaldamento dell'atmosfera, sommerso di rifiuti, compromesso nella sua stessa esistenza.
Poi, perché anch'essi non riescono a capire da che parte stiano i "potenti", che, invece di tutelare il pianeta, sembrerebbero più attenti a salvaguardare gli interessi economici, di parte, di chi considera ancora realistico un modello di sviluppo che sta portando la Terra al collasso. Infine, perché sanno bene di manifestare in una zona martoriata dai tumori, che spesso colpiscono loro stessi, i loro cari o i loro amici, e che hanno un focolaio di diffusione nei grossi stabilimenti industriali (Arcelor Mittal, Eni) che insistono sul nostro territorio. Questi ragazzi sono delusi, provati, ma non si arrendono allo sconforto; ci (e vi) chiedono di più.
Chiedono più tutele ambientali, in generale e contro i "mostri" che divorano le vite dei tarantini, minacciando il loro futuro. Chiedono che, alle parole del premier Conte, che vuol fare dell'Italia un Paese leader nella lotta ai cambiamenti climatici, seguano atti concreti, ossia che l'obiettivo emissioni zero, dello scorso vertice ONU, venga attuato anche dall'Italia e soprattutto a Taranto, dove, ancora stamattina, dalle ciminiere dell'acciaieria ex Ilva, venivano riversate vistose emissioni nocive per l'ambiente e per la salute. Chiedono più possibilità di studio in sede, che significa, concretamente, più facoltà universitarie autonome dal centro barese ed un'offerta formativa più ampia di quella attuale, che valorizzi anche le peculiarità del territorio tarantino (es. Beni culturali, Scienze biologiche e marine). Chiedono di non essere costretti ad emigrare per studiare o per lavorare, di potersi godere i propri cari, i propri amici, le bellezze della nostra terra, liberi dalle paure. Vi chiedono di "esserci", accanto a loro, di impegnarvi per questo lembo della nostra Nazione che vuole vivere e guardare al futuro con fiducia. Noi siamo con loro. Abbiamo fiducia che anche voi ascolterete il grido di questi giovani, affinché un futuro migliore possa splendere su tutta l'umanità.

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